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QUALCHE  CARATTERE GENETICO
NELLA  MARANS

Coq Marans Noir-cuivré

Poussin Marans Noir-cuivré

 

 

 

IL CARATTERE GENETICO
IMPIUMAGGIO DEI TARSI

 

La presenza della caratteristica delle zampe impiumate è imperativa nella Marans. Essa costituisce uno dei tratti essenziali della razza.

Questo carattere è stato introdotto nella Marans dagli incroci effettuati con l'apporto delle razze asiatiche del tipo  Langshan. E' anche presente in numerose razze, ma è espresso , nell'una o nell'altra di esse, in modo diverso secondo lo stato e la combinazione dei geni modificatori presenti nel genotipo considerato.

Il simbolo della presenza dei "tarsi impiumati" si esprime con (Te), gene autosomatico e dominante , esso può quindi comportare tre tipi differenti secondo l'importanza dell'impiumaggio delle differenti aree sulle zampe di certe razze.

Riguardo alla Marans, solo le parti esterne dei tarsi così come le due dita esterne delle zampe sono impiumate e questo sempre in proporzione ragionevole. In effetti, dal punto di vista dell'abbondanza, l'impiumaggio insufficiente viene, beninteso, penalizzato, quando peraltro esso è un pò troppo invadente, dovrebbe esserlo altrettanto, soprattutto in presenza di  "manicotti"  che tradiscono un ritorno degli incroci originali in particolare con la Brahma.

Quale che ne sia la causa, comunque, questo carattere dei tarsi e delle dita esterne impiumati nella Marans richiedono una selezione molto facile.

Quando i soggetti riportano una netta assenza di qualsiasi traccia di impiumaggio sui tarsi, devono essere eliminati, poichè questo può generare una perdita del gene obbligatorio (Te) che è  dominante.

L'esposizione di questi soggetti come Marans di tipo Inglese, soprattutto, non risolve il problema. La vera Marans di razza legittima non è nessun'altra che la Marans originale e comporta l'integralità dei suoi geni, ivi compreso quello dei "tarsi impiumati".

 

 

 

IL CARATTERE GENETICO DELLA CRESCITA O RAPIDITA' DI IMPENNAMENTO

 

In via generale il carattere genetico responsabile della crescita normale e rapida del piumaggio dei polli è  recessivo e legato al sesso . Esso è stato determinato ed indicato con il termine (k+). Perchè i soggetti in questione si rivestano di un piumaggio di crescita normale e non frenata (presenza di k+), è imperativo che siano assenti nel loro genotipo i tre fattori dominanti della serie K, che sono: (K), (Ks) e (Kn), chiamato "freno asiatico all'impennamento".

In più, i polli influenzati dal gene (k+) non saranno realmente normali nel loro piumaggio di crescita che a condizione che siano portatori anche del fattore dominante (T+).

In assenza di (T+), i soggetti (k+) saranno influenzati dalla presenza di uno dei fattori recessivi della serie T, che sono (t) o (ts,) chiamati "freno autosomatico all'impennamento". In qualche modo, un pulcino in cui la crescita e l'aspetto del piumaggio siano naturalmente rapidi sarà dunque geneticamente costituito dall'insieme: [(k+), (T+)].

Le razze selvagge di tipo Bankiva come numerose latre razze di tipo mediterraneo hanno, dalla nascita, un impennamento rapido, cioè comportante già 6 remiganti primarie e quasi tutte le secondarie ben visibili; sono dunque [(k+), (T+)].

                 (k+)            per :              assenza di freno asiatico.

                 (T+)            per :              assenza di freno autosomatico.

Abbiamo incontestabilmente rilevato la presenza di questo tipo di fattore genetico riduttore in alcune linee di Marans, in particolare i geni (K) o (Ks), e anche (t) o (ts).

Questi sono, di contro, difficilmente identificabili tra loro, con riserva di esperienze complementari negli allevamenti seguiti dal MCF.

Queste caratteristiche possono essere facilmente individuate dalla presenza di un impennamento lento o tardivo dei pulcini fino almeno a dieci giorni ed anche di più secondo i casi. Non si trovano che poche o nessuna piuma a livello della coda delle remiganti e sul dorso.
Citiamo nel seguito qualche elemento di riconoscimento dei diversi tipi di freno all'impennamento allo scopo di facilitarne il riconoscimento nei giovani soggetti.

 

IL CARATTERE GENETICO DEL FRENO ASIATICO DI TIPO K

 

I fattori interessati (K), (Ks) e (Kn) influiscono a livelli diversi sulla rapidità di nascita e di crescita delle piume, costituendo un "freno" all'impennamento rapido dei polli nelle prime settimane di età.

-1- Il  gene (K):

Esso provoca semplicemente un impiumaggio tardivo dei soggetti e si trova presente in molte razze ben conosciute e piuttosto pesanti, di solito di origine asiatica, americana o inglese come la Brahma, il Combattente Indiano o altre come Cochin e Wyandottes… Si comprenderà che la Marans possa essere influenzata all'occasione da questo tipo di carattere genetico che essa eredita da certi suoi ascendenti asiatici.

 -2- Il gene (Ks):

Esso provoca generalmente un impennamento lento o molto rallentato durante le 12 prime settimane di vita; in seguito non ha alcuna influenza in età adulta. Alcune Marans potrebbero anche essere interessate da questo carattere.

 -3- Il gene (Kn):

Esso provoca un impennamento molto lento, quasi molto invalidante nella misura in cui si può notare una vera riduzione nella crescita del piumaggio, fino alla quasi totalità del suo sviluppo, anche fino all'età adulta. Esso può anche produrre una riduzione della taglia della cresta come un'atrofia della ghiandola uropigia.
La Marans non sembra interessata da questo ultimo 
allelo che, nel caso, deve essere radicalmente eliminato.

 

IL CARATTERE GENETICO DEL FRENO AUTOSOMATICO ALL'IMPENNAMENTO di tipo T

 

All'inverso del freno asiatico all'impiumaggio (K) esaminato in precedenza, esistono anche due altri fattori evidenziati nel 1933 poi nel 1946, di tipo (t) o (ts) che sono responsabili anch'essi di un reale freno all'impennamento.

Gli animali detti normali sono portatori del gene (T+), dominante autosomatico, cioè non legato al sesso e che non agisce se non in presenza di (k+) nel genotipo : cioè l'assenza di ogni freno asiatico.

-1- Il gene (t):

Esso provoca un impennamento lento ma un pò meno tardivo, cioè fino ad un massimo di sei settimane di età. La Marans potrebbe essere interessata da questo tipo di allele..

-2- Il gene (ts):

Esso provoca un impennamento nettamente tardivo fino all'età di otto settimane almeno e la Marans potrebbe anche esserne interessata occasionalmente, ma questo è ancora da confermare..

 

RICONOSCIMENTO DI MARANS INTERESSATI DA UN FRENO GENETICO ALL'IMPENNAMENTO

 

Secondo lo stato attuale delle esperienze, che meritano di essere continuate, possiamo riassumere le differenze  fenotipiche agli elementi seguenti:

Alla nascita:

I pulcini normali [(k+, T+)] che non hanno alcun freno all'impiumaggio hanno delle remiganti primarie, secondarie e delle copritrici visibili.
Le remiganti sono più sviluppare delle copritrici.
Al contrario, i pulcini che hanno il freno all'impiumaggio non mostrano le remiganti più lunghe delle copritrici.

A dieci giorni:

La differenza tra i differenti genotipi è più netta che lla nascita.
I soggetti normali [(k+, T+)] devono avere la coda di due centimetri circa e le remiganti che coprono i fianchi quasi fino alla coda.
I soggetti (K), peraltro, non hanno la coda e le loro remiganti sono visibilmente meno sviluppate.
I soggetti [(k+, ts)] non hanno coda, le loro remiganti secondarie sono normali ma non hanno che tre o quattro remiganti primarie.
I soggetti [(k+, (t)] non hanno coda, hanno sei remiganti primarie molto raccorciate e qualche remigante secondaria, eventualmente molto poche.

A otto settimane:

I soggetti normali [(k+, T+)] mostrano la coda che ha cominciato a fare la muta a partire dal centro.
Al contrario, i soggetti con il "freno all'impennamento" hanno le caudali più assottigliate e più molli alla base.

 

I PROBLEMI ORIGINATI DAI FRENI (K) O (t) ALL?IMPENNAMENTO

 

E' il caso di rammentare qui che una volta raggiunta l'età adulta, cioè la maturità sessuale, non si nota più alcuna differenza di piumaggio tra i soggetti affetti e non affetti da questo fenomeno. La selezione eventuale tra loro diviene impossibile dopo questa età e spesso molto prima.

Possiamo dunque fare una selezione facilitata alla nascita. La semplice eliminazione dei giovani soggetti individuabili per l'impennamento difficile, in particolare sulla coda, il dorso, le ali, permetterà di ottenere un risanamento delle stirpi nello spazio di qualche anno.

Peraltro, poichè nei concorsi e nelle esposizioni non è più possibile distinguere i soggetti interessati , essendo ormai tutti quelli presenti in di età adulta, saremmo tentati di credere che questo tipo di geni riduttori non presenta apparentemente altro inconveniente. Da questo fatto, il rischio di un lassismo reale e perdurante in materia di selezione su questo punto.

Invece, questi tipi di "freno all'impennamento" dei giovanis, beninteso ereditari, non solamente non apportano niente di buono alla razza, ma soprattutto possono generare qualche problema.

Fu scoperto nel 1988 che il freno asiatico all'impennamento (K) in particolare sarebbe in stetta relazione con l'esistenza di un gene endovirale della famiglia dei virus che provocano le leucosi.  I soggetti con il freno (K) all'impiumaggio saranno quindi più sensibili a questo gruppo di malattie e si riveleranno anche meno performanti.

Peraltro, il piumaggio lento o tardivo rende evidentemente questi giovani soggetti più sensibili alla pica, avendo essi il dorso nudo almeno fino alla quarta settimana e soprattutto le piume della coda deboli e poco rigide all base fino verso le otto settimane almeno.

Ricordiamo che a questa età, i soggetti normali hanno le penne caudali interamente formate.

Dobbiamo anche sottolineare che i soggetti con "freno all'impiumaggio" mostrano dopo la macellazione un numero di "spuntoni" di piume più alto che nei soggetti normali.

Infine, si deve aggiungere che l'impennamento normale  e rapido delle pollastre di Marans tende a favorire un inizio deposizione più precoce.

Al contrario, l'allele (K) permetterà comunque di faorire una maggiore nettezza della "barratura" Cucù ed anche dell'intensità del rosso nel piumaggio dei polli…

Malgrado l'eventualità di questo lato positivo, che resta da dimostrare più ampiamente, questo tipo di "freni" si rivela più o meno invalidanti, secondo i casi, ed assai difficilmente distinguibili tra loro. Appare di conseguenza evidente l'opportunità di limitare o eliminare nella misura possibile tutti i giovani soggetti Marans che presentano l'uno o l'altro di questi geni riduttori.

 

 

IL CARATTERE GENETICO 

GARETTI D'AVVOLTOIO
o MANICOTTI

Le défaut des "manchettes" chez un jeune poulet Fauve à queue noire.

 

manicotti detti anche "garetti" o "calzature d'avvoltoio" sono costituiti da piume molto allungate situate sulla parte posteriore delle cosce e dirette verso il dietro dell'animale. Inoltre esse sono sempre associate all'altro carattere della presenza di "tarsi impiumati".

I manicotti sono dovuti ad un fattore genetico autosomatico e recessivo che si indica con (vh).

Possiamo ritrovarli presenti ed auspicabili in certe razze come la Sabelpoot, Sultane, Breda o Barbue d'Uccle... Al contrario nella Marans come nella maggior parte delle razze a tarsi impiumati si tratta di un difetto grave, da eliminare. Questo defetto è comunque in essa poco frequente.

Queste lunghe piume piuttosto rade si presentano sul retro delle cosce ed oltrepassano anche l'articolazione dei tarsi. Questa anomalia figura in particolare tra i principali difetti difficili da eliminare nella razza Brahma, tra le altre, e questo può senza dubbio spiegare l'esistenza del  ritorno atavico occasionalmente presente nella Marans.

Le Marans affette da manicotti devono, beninteso, essere scartate dalla selezione senza la minima esitazione.

E' il caso di evitare assolutamente di rendere generale una imperfezione, tanto più che essa è causata da un gene recessivo, val a dire teoricamente irreversibile se dovesse essere generalmente presente nel fenotipo.

 

 

 

IL CARATTERE GENETICO
ALI DIVISE

défauts d'aile fendue, avec rémiges en tire-bouchon et amincies.

 

Le ali divise  costituiscono nella totalità delle razze di pollame una anomalia anatomica ereditaria grave. Le ali aperte mostrano una apertura più o meno evidente, secondo i casi, tra l'insieme delle remiganti primarie ed il gruppo delle secondarie.

Questi due gruppi di remiganti devono essere sempre strettamente uniti in un'ala completa allo scopo di assicurare un volo efficace.

Questa imperfezione dell'ala divisa è dovuta ad un difetto anatomico della cosituzione dell'ossatura e dei tendini dell'ala ed appare più raramente nelle razze leggere.

Secondo Brandt e Willems, il carattere dell'ala divisa sarebbe dovuto ad un fattore genetico semplice, autosomatico e recessivo, ad oggi ancora non indicato da alcun simbolo.

Peraltro, si deve precisare che esistono a carico delle remiganti molte altre anomalie simili e tutte altrettanto gravi, come le remiganti ritorte, a cavatappi, che si incrociano o ancora le ali cadenti.
Abbiamo sottolineato che il difetto delle ali divise di certi polli è concomitante con una diminuzione della larghezza delle remiganti. Inoltre, quando le remiganti si presentano più strette, più deboli, con alcune barbule non saldate, questi segni sono precursori del difetto di ali divise, come nell'esempio:

Nella Marans, le ali divise costituiscono un difetto ereditario temibile e persistente   che non si può dominare se non attraverso uno stretto controllo e lo scarto di tutti i soggetti recessivi che lo presentano.

 

 

 

IL CARATTERE GENETICO
PIUMAGGIO RIGIDO E STRETTO AL CORPO

 

Molte razze di Combattenti hanno un piumaggio duro e stretto al corpo, derivante dalla presenza nel loro genotipo di un allele dominante indicato con (Ha).

All'inverso, l'altro tipo di piumaggio sbuffante o soffice che si trova nella Cochin o anche nell'Orpington, per esempio, è un fattore recessivo che si indica con (ha+).

Quest'ultimo non deve mai interessare la Marans per la quale un piumaggio morbido e vaporoso è irregolare.

La caratteristica dell' aspetto più o meno aderente del piumaggio è molto importante nella Marans. In effetti esso influenza direttamente la qualità dell'aspetto della  silhouette generale ben tipica della Marans.

Detto questo, si deve comunque riconoscere che il carattere piumaggio rigido o piumaggio morbido riveste un minimo di complessità non chiarita.
In realtà, essendo molti i casi di razze che presentano caratteristiche di piumaggio intermedie tra i due estremi sopra detti, siamo portati logicamente a supporre l'esistenza di geni complementari che vengono ad influenzare l'espressione degli alleli (Ha) e (ha+).

Comunque sia, la Marans non deve mai presentarsi con un piumaggio sbuffante.

Inoltre, quando si prende in mano un buon pollo Marans, si rimane spesso sorpresi, al contrario di quello che succede con altre razze, dalla sua massa reale che l'aspetto non lascia supporre. In altri termini, la Marans possiede sempre un minimo di rigidità del piumaggio che tende a dissimulare la sua massa.

 

 

 

IL CARATTERE GENETICO
COLORE DEI TARSI

 

Indipendentemente dal colore della pelle dei nostri polli (pelle bianca o gialla, per esempio) il derma dei tarsi può essere influenzato da caratteri genetici specifici responsabili del colore delle zampe nei polli.

Esistono due geni diversi indicati con (id+) e (ID) che sono responsabilidella presenza o meno della "melanina" (pigmento nero) nella pelle dei tarsi.

Il gene (id+) causa la comparsa di melanina a livello del derma dei tarsi che presentano allora un colore grigio bluastro per i pollastri a pelle bianca (caso della Bresse bianca per esempio).

Allo stesso modo, associato al genotipo di una razza a pelle gialla, i tarsi appaiono verde oliva (combattente inglese Black-red e certi combattenti del Nord).

Questo carattere scuritore delle zampe (id+) è un carattere genetico recessivo e legato al sesso.

Il gene dominante (ID) provoca all'inverso l'assenza di melanina a livello dei tarsi che si presentano allora bianco-rosati per le razze a pelle bianca (Marans o Gâtinaise per esempio) o gialle per le razze a pelle gialla (Combattente del Nord, Wyandottes…).

A questo proposito, approfittiamo dell'occasione per ricordare che certi geni della colorazione del piumaggio come il carattere (B) "cucù", (Ewh) "frumento" o anche (Bl/Bl) "splash" sono accompagnati da una azione ereditaria di inibizione della melanina, il che spiega in particolare il fatto che tutte le razze di polli a piumaggio "cucù" e "frumento", tra cui la Marans, presentano tarsi invariabilmente chiari come i becchi e le unghie che sono  anch'essi legati geneticamente alla colorazione.

Ciò nondimeno, per le varietà  a dominante nera che sono le Marans Nero-unito, Nero-argentato e Nero-ramato, la presenza di tarsi chiari introduce una difficoltà supplementare nella selezione delle stirpi. In effetti, questo carattere entra spesso in relazione con la presenza di un piumino e di un sotto-colore chiaro così come con l'apparizione di piume bianche alla base della coda o di remiganti spruzzate di bianco se non completamente bianche.

 

 

IL CARATTERE GENETICO
ORECCHIONI VENATI DI BIANCO

 

La presenza di orecchioni venati di bianco è un segnale di impurezza genetica da insufficienza di selezione o per  ritorno atavico nella discendenza del fattore "orecchioni bianchi".

Si deve notare qui che il colore degli orecchioni, nei rossi come nei bianchi, non si deve valutare fino all'età adulta.

I fattori genetici responsabili del colore bianco o rosso degli orecchioni sono dovuti ad un insieme complesso di geni correlati che sono ad oggi ancora sconosciuti; il simbolo che li indica resta non determinato.

Le Marans che presentano gli orecchioni bianchi, o più semplicemente venati di bianco, sono fuori dallo standard. Esse non devono avere, come nella metà circa delle altre razze francesi, che degli orecchioni rossi senza difetti.

Da notare che queste ultimi sono spesso generati dall'apporto di sangue delle razze asiatiche che furono importate alla fine del 19mo secolo, mentre la maggior parte delle razze ad orecchioni bianchi sono essenzialmente nate da razze europee e mediterranee molto antiche.

 

 

IL CARATTERE GENETICO
GALLINA CON SPERONI

 

La presenza di speroni nella gallina dopo la maturità sessuale è un fenomeno rago oggigiorno e beninteso considerato un difetto grave per la Marans come per la maggior parte delle nostre razze di polli.

Questa caratteristica è stata descritta dal 1931 come ereditaria e quindi di origine generica. Peraltro, sembra che già dal 17mo secolo esistessero casi assai frequenti di galline con gli speroni, le quali non avevano una grande reputazione senza parlare della fragilità delle loro uova…

Secondo esperienze che furono condotte a partire da 1925 circa, i geni ereditari relativi appaiono molto complessi ed interconnessi gli uni con alcuni di loro che sembrano  recessivi ed altri che appaiono dominanti, parzialmente o no.

L'eredità di questo carattere genetico resta ancor oggi sconosciuta. Anche il simbolo di questo allele non è mai stato definito.

E' opportuno riportare che già in antichità, per quanto concerne le razze di veri combattenti delle arene, le galline con speroni sono state selezionate accuratamente, allo scopo di trasmettere alla discendenza una le qualità di accresciuta lunghezza degli speroni nei galli da combattimento. Esse apportano, in più, una crescita dimostrata nel vigore e nella vitalità loro e della discendenza.

Attenzione comunque a non confonderle con certe galline spesso anziane che a causa di malattie, incidenti o altro, cessano la loro attività sessuale per cui i dosaggi ormonali si squilibrano.

Tali portatrici di anomalie ovariche possono allora presentare una riduzione o una scomparsa di tutte le secrezioni ormonali femminili fino a provocare la comparsa in esse di speroni.

Questo fenomeno di origine accidentale non ha più niente a che vedere, nella fattispecie, con la presenza nel genotipo del fattore genetico "gallina con speroni" descritto sopra.

E' evidente che nè gli uni nè gli altri di questi soggetti sono utilizzabili per una selezione corretta della razza.

 

 

IL CARATTERE GENETICO
GALLO DA COMBATTIMENTO

L'aptitude au combat peut être sévère de par la présence de dispositions génétiques.

 

Le caratteristiche di combatività di certe razze dette "combattenti" sono dovute non solamente a dei componenti di origine ereditaria in materia di addestramento e di allevamento specifico, ma anche a dei componenti di natura strettamente genetica.

I fattori genetici responsabili di questa capacità o volontà di combattere non sono stati ad oggi identificati. Sembra in effetti che secondo esperienze effettuate con i combattenti, i fattori ereditari responsabili siano trasmessi in modo molto complesso. Peraltro è stata sottolineata una più grande influenza ereditaria dei galli in materia di trasmissione dei due diversi caratteri o stili di combattività che sono  la resistenza e la velocità. E' dunque impossibile negare una origine puramente genetica all'attitudine al combattimento di alcune razze dette "combattenti".

Riguardo alla Marans, la competizione tra galli è sempre rude, particolarmente cavalleresca e di resistenza, ma è possibile osservare talvolta un'attitudine al combattimento tra due galline per motivi di concorrenza sociale. Questi combattimenti sono sempre molto corti, ma il loro stile è rigorosamente lo stesso di quello dei combattimenti tra galli.
Da questo punto di vista, è possibile ammettere che una influenza genetica proveniente dagli antenati combattenti possa sussistere oggi, in misura comunque limitata.

Quando, comunque, certi galli si mostrano vigorosi e partiolarmente aggressivi versogli uomini o anche verso l'allevatore, essi vengono spesso eliminati da molti allevamenti, a detrimento della vitalità superiore  che essi esercitano naturalmente  nel lorolivello sociale.

Questa cernita selettiva appare piuttosto nociva in particolare a beneficio della buona fecondazione delle galline e di un miglioramento eventuale della rusticità delle stirpi che siamo in diritto di aspettarci da parte dei galli.

 

 

L 'EREDITA' DEI COLORI DEL PIUMAGGIO NELLA MARANS

Les deux variétés Froment et Noir-cuivré en liberté...

Il MCF ha pubblicato un fascicolo esplicativo sul lavoro di alcuni incroci di colore del piumaggio della Marans con la possibilità di ottenimento di nuove stirpi. E' firmato Albert Roguet, Vice-presidente del MCF. Questi lavori sulla genetica dei colori del piumaggio sono in corso di miglioramento continuo. Il fascicolo è disponibile presso la sede del  MCF . Per ordinarlo, cliccare qui

 

Senza entrare nel dettaglio dell'origine delle razze avicole, possiamo dire che la grande diversità di colorazioni di piumaggio nella Marans deriva dalle specie selvagge del tipo "Bankiva" il cuipiumaggio originale è il "salmone-dorato" o Dorato-salmonato.

Il colore "salmone-dorato" offre alla gallina un camuffamento perfettamente adatto a condurre a termine la cova al suolo ed i pulcini, di un bruno rossastro striati, sono anche meno esposti ai pericoli.

Con l'addomesticamento si manifestarono delle mutazioni, rese allora possibili, che apportarono delle differenze con la varietà "selvatica", quali per esempio le varietà Pernice e Frumento, differenze riguardanti solo il piumaggio della gallina, visto che il gallo resta quasi identico. L'omogeneità di piumaggio delle specie selvatiche si spiega quindi meno per una reale omogeneità genetica che per il fatto che ogni variazione sfavorevole alla sopravvivenza della specie viene immediatamente punitala dalla natura (esempio: gli albini).

In assenza di questa pressione della selezione naturale, si osservarono delle modifiche genetiche con l'apparizione di nuovi  fenotipi .  Questo permette di affermare che le specie selvatiche hanno nel loro patrimonio genetico un gran numero di caratteri che non chiedono altro che esprimersi appena certe condizioni vengono modificate.

Per quanto riguarda il piumaggio, alcuni di questi caratteri sono  dominanti come il nero.
Altri 
recessivi  come il bianco o il frumento, per esempio, hanno allora la possibilità di nascere, per incrocio consanguineo, divenendo allora  omozigoti.

Peraltro, la Marans è particolarmente ricca di  numerose varietà di colore e questo dalle sue origini. Essa appare teoricamente presente nella totalità delle sei famiglie genetiche di colore del piumaggio esistenti, il che è eccezionale nei polli di razza pura.

La trasmissione di caratteri genetici nel pollame è complessa e non ancora completamente scoperta o compresa ma il ragionamento è strettamente matematico.

Da parte degli allevatori è necessario rispettare al massimo la coerenza genetica di una data varietà ed evitare ogni fantasia o capriccio che non soaranno naturalmente stati dimostrati con un ragionamento affidabile.

Riguardo agli scopi del Marans-Club de France: E' ben più importante oggi preservare con serietà e rigore, le già  numerose varietà attuali e quelle che ne derivano geneticamente e direttamente, suscettibili di omologazione (per esempio Nero-argentato, Blu-ramato o Blu-argentato che derivano dal Nero-ramato etc..), piuttosto che per gioco, di crearne di nuove …

NOTA: Anche molto ben tipizzate e molto ben colorate, le stirpi che hanno perduto la caratteristica della deposizione dell'uovo extra-rosso
( come definito dal MCF ) non saranno mai più delle vere Marans…

Il fascicolo sulla genetica di qualche incrocio di piumaggio ( di Albert Roguet ) è disponibile presso la sede del MCF al prezzo di 7 euro . Vedere le pubblicazioni del MCF: cliccare qui.

 

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