. 

HOME PAGE   ALBO D'ORO
del MCF
  CONTATTACI   FORUM
  L'ASSOCIAZIONE   STATUTO DEL
MCF
  ADERIRE AL
MCF
 
DELEGATI E
AMMINISTRAZIONE
  CAMPIONATI   REGOLAMENTI   GLI ANELLI
  STANDARD DELLA
MARANS
  I DIFETTI   SILHOUETTE  
LE VARIETA'   L' UOVO   COLORAZIONE
DELLE UOVA
  GENETICA
  STORIA   DOCUMENTI   BOLLETTINI
UFFICIALI
 
SONDAGGI   ALBUM FOTOGRAFICO   PICCOLI
ANNUNCI
  PUBBLICAZIONI 
  SANITA'   IL LIBRO    VARIE
SULL'ALLEVAMENTO
 
F.A.Q   LA CITTA' DI
MARANS
  ALTRI SITI  

GLOSSARIO

  CARTA DEGLI
ALLEVATORI
  LISTA DEGLI
ALLEVATORI
     

© (copyright) MCF 1991/2005
all rights reserved

GLOSSARIO

 

Ala accasciata o cadente: ala rilassata (senza tono) portata bassa. Difetto in tutte el razze pesanti e medie. In alcune razze nane, l'ala portata bassa viene richiesta dallo standard. In questo caso essa è diretta verso il suolo ed all'indietro.

Ala debole: ala senza vigore, che non resta chiusa e non è stretta al corpo.

Ala divisa : apertura (vuoto) tra le remiganti primarie e le secondarie. Difetto grave molto diffuso nelle razze pesanti. Vedere anche in "genetica", le ali divise.

Alleli: forme differenti di uno stesso gene. Occupanti dunque lo stesso locus. Un gene selvaggio e le sue differenti mutazioni sono degli alleli. si chiamano anche geni omologhi.

Argentato: si dice di un piumaggio in cui la feomelanina è stata soppressa sotto l'effetto della mutazione dominante (S). Essa non influisce sulla eumelanina nè sul colore salmone della pettorina della gallina selvatica. E' per questo motivo che si definisce la varietà argentata di questa,  "saulmone-argentata".

Autosomatico: vedi carattere legato al sesso.

Bantam: nome generico che designa le varietà nane. Denominazione antica ed ancora utilizzata in certi paesei per indicare i polli nani.

Barra (dell'ala): barra formata dal disegno d'insieme delle copritrici quando l'ala è chiusa.

Becco incrociato: malformazione delle mandibole del becco. Esse si incrociano invece di posarsi l'una sull'altra.

Bottone dell'orecchio : piccole piume che proteggono il condotto auricolare.

Cappone: gallo castrato per l'ingrassamento..

Caratteri dominanti e recessivi: un carattere genetico è dominante quando, nell'incrocio con un soggetto che non lo possiede, esso si ritrova nel 50% almeno  della discendenza. E' il caso del carattere nero uniforme determinato dal gene E. Nell'incrocio di un soggetto portatore di questo gene allo stato omozigote (E/E) o eterozigote (E/e+) con un soggetto selvatico, dunque di genotipo e+/e+, si avranno nel primo caso il 100 % e nel secondo il 50% di discendenti uniformemente neri. Si dice che il carattere (E) nero uniforme è  dominante rispetto al carattere selvatico. Il carattere "dominato", qui il carattere selvatico viene detto  recessivo.

Sottolineiamo che i geni E ed e+ sono degli alleli. Vale a dire che occupano lo stesso locus su una coppia di cromosomi omologhi. Quando l'effetto di un gene maschera quello di un gene che occupa un altro locus, non si dice che l'uno è dominante rispetto all'altro, ma che è epistatico. Per esempio, il gene E è epistatico rispetto al gene s+ responsabile del carattere dorato, nel senso che il nero uniforme maschera ogni traccia di feomelanina nel piumaggio. Il gene mascherato viene detto ipostatico.

Carattere ereditario o genetico: Carattere fisico o psichico (di definisce anche "tratto") di un organismo vivente determinato dalla presenza nel suo genoma di uno o più geni e per questo trasmissibile alla sua discendenza. Per esempio, il colore uniformemente nero del piumaggio (1 gene). Un gene non è osservabile che per mezzo del carattere che esso induce.

Carattere legato al sesso o autosomatico : carattere ereditario determinato da un gene associato al cromosoma sessuale X. Porato in doppia o singola dose dal gallo (coppia XX) ed indose singola dalla gallina (coppia XX). E' il caso diel carattere Cucù determinato dal gene dominante B. I cromosomi non sessuali sono chiamati autosomi ed i caratteri da essi indotti vengono detti autosomici.

Coda: l'insieme delle falciformi e delle timoniere che partono dal codrione. Ha lo scopo di dirigere il volo.

Coda bassa: coda portata al di sotto dell'orizzontale (Combattente).

Coda di scoiattolo: coda portata dritta nella gallina, portata inclinata verso la testa di più di 90° nel gallo (coda corretta nella sola Nagasaki, ma squalificante nelle altre razze).

Coda di fagiano: (inclinata) coda portata leggermente al di sopra dell'orizzontale (Sumatra)

Coda di traverso: coda costantemente portata su un lato (inclinata a destra o a sinistra) indice di debolezza o di rachitismo.

Coda divisa: coda che presenta una apertura alla base delle timoniere che l'obbliga a dividersi in due parti.

Coda obliqua: coda portata a 45° circa rispetto all'orizzontale.

Coda rilevata: coda portata assi alta (più di 60° circa).

Codrione: parte del corpo sulla quale sono impiantate le penne della coda.

Colpo di pollice: sorta di incavatura o cedimento parziale della cresta, come se con un colpo di pollice si fosse cercato di comprimerla dall'altra parte.

Copritrici (piccole e medie dell'ala): anche chiamate piccole e medie copritrici Le piccole coprono la parte superiore dell'ala e sono seguite dalle medie. L'insieme si definisce "sopra dell'ala".

Copertura della coda: (piccole copritrici) piume rade che ricoprono la base delle grandi copritrici della coda.

Cresta pieghettata: si dice di una cresta semplice che fa una doppia piega nella sua parte frontale (davanti sulla testa). Difetto grave.

Cresta semplice: consiste in una lama di carne ch parte dalla base della mandibola superiore del becco e termina dietro la testa. Il bordo superiore è tagliato in forma di denti. L'estremtà posteriore consiste in un lobo più o meno arrotondato che si distacca dal retro della testa. Sempre portata dritta nel gallo, qualche volta è piegata su un lato nella gallina. Forma e grandezza variabili in funzione della razza.

Cromosomi: strutture microscopiche presenti nei nuclei cellulari degli eucarioti, dove il materiale genetico (DNA) è associato a delle proteine (istoni). Queste strutture si sdoppiano al momento della divisione cellulare (mitosi). Nelle cellule somatiche (tutte el cellule ad esclusione dei gameti) i cromosomi si presentano sotto forma di coppie di elementi di aspetto identico, uno proveniente dal padre ed uno dalla madre. Si dice dei cromosomi di una coppia così formata, che sono omologhi.. Essi occupano gli stessi loci. Vedi caratteri legati al sesso.

Dente(i) laterale(i): escrescenza(e) in forma di dentello su una delle due facce di una cresta semplice.

Di-ibridismo: ibridazione che fa intervenire due loci diversi. Quando non interviene che un solo locus, si ottiene in F2 una segregazione mendeliana e si parla di mono-ibridismo. Quando più di due loci intervengono, si parla di ploi-ibridismo.

Dito: parte inferiore degli arti posteriori, termina con l'unghia. Sono generalmente in numero di quattro, si articolano separatamente, tre in avanti ed uno indietro. Quest'ultimo porta il nome di pollice, mentre le altre si chiamano dita anteriori, comprendenti il dito esterno, il medio e l'interno. Alcune razze posseggono anche un quinto dito, situato sopra il pollice e non appoggiato al terreno.

Dito uncinato: dito fortemente piegato invece di essere dritto.

Dorato: si dice dei piumaggi ove si manifesta la presenza di feomelanina. L'aggettivo è spesso utilizzato per designare la varietà selvatica chiamata  "salmone-dorato".

Eterosi: fenomeno genetico che si manifesta nel fatto che gli ibridi presentano generalmente un vigore maggiore di quello dei soggetti "puri" da cui provengono.

Eterozigote: parlando di una coppia di geni omologhi, si dice di un soggetto in cui questi geni sono due alleli differenti. Parlando di un carattere dominante, si dirà anche che quel soggetto è eterozigote in rapporto a quel carattere quando questo è determinato da un gene dominante accompagnato da un allele recessivo.

Faccia: comprende le guance e le orbite degli occhi. E' costituita da un'estensione più o meno grande di pelle, più o meno nuda.

Falciformi: grandi e piccole piume ricurve che coprono ed adornano le timoniere nel gallo.

Feomalanina: pigmento delle piume responsabile dei colori del piumaggio che vanno dal giallo chiaro al rosso scuro.

Fenotipo: parlando di un carattere particolare, l'aspetto esterriore di un soggetto, in riferimento al suo genotipo. Due soggetti possono avere uno stesso fenotipo ma genotipi diversi. Per esempio, parlando della colorazione nera uniforme del piumaggio, si dirà che i soggetti di genotipo E/E ed E/e+ hanno lo stesso fenotipo nero uniforme.

Fiammato: termine d'allevamento indicante una piuma, generalmente di forma allungata ed appuntita come le piume della mantellina, la cui parte centrale, l'asta della lancia, porta una marcatura nera in forma di fiamma.

Gamba: (pilone) parte degli arti posteriori corrispondente alla tibia e ricoperta di piume.

Gambe ad "0": malformazione per la quale le gambe si piegano verso l'esterno all'altezza del ginocchio

Gambe ad "X": malformazione per la quale le gambe si piegano verso l'interno all'altezza del ginocchio.

Gene: segmento del DNA contenente l'informazione (codice genetico) necessario alla sintesi di una proteina. A ciascuna proteina corrisponde un gene.

Geni dominanti e recessivi: (vedi anche caratteri dominanti e recessivi). I geni ed i caratteri che essi inducono vengono rappresentati da dei simboli da 1 a 3 lettere. Nel caso di geni (o caratteri) dominanti, questi simboli cominciano per una maiuscola; nel caso dei geni recessivi, con una minuscola. Per distinguere i geni selvatici dalle loro mutazioni, il simbolo corrispondente viene fatto seguire da un + . Questo simbolismo semplifica grandemente il linguaggio della genetica. Invece di parlare di "gene recessivo responsabile della presenza di feomelanina nel piumaggio della razza selvatica…", si parlerà più semplicemente di gene (s+). Generalmente, il simbolo utilizzato per simbolizzare un gene richiama una caratteristica del fenotipo da lui indotto. Per esempio, la mutazione dominante responsabile delle varietà argentate è rappresentata dalla lettera maiuscola (S), prima lettera di "silver" (argento in inglese). Per semplificare la scrittura, si conserva la stessa lettera per rappresentare l'allele selvatico e recessivo corrispondente ma sotto forma di minuscola: (s+).

Genotipo: formula genica determinante un fenotipo particolare.

Ghiandola dell'uropigio: ghiandola oleosa situata alla base del codrione. La sua secrezione serve ad ingrassare il piumaggio.

Gobbo (dorso): malformazione dell'osso iliaco e del sacro.

Gorgia: parte situata sul di sotto del collo, sotto i bargigli.

Grandi falciformi: le due più grandi e più alte sorpassano le altre.

Groppa: parte superiore del retro, dalle reni alla coda. Il sacro ne forma la base.

Ibridi F1: soggetti di prima generazione di un incrocio. L'incrocio di essi origina dei soggetti detti di generazione F2. Riconduce (se i genitori sono puri) ad un solo fenotipo.

Ibridi F2: incroci tra ibridi F1. Dà luogo all'apparizione di fenotipi diversi attraverso una distribuzione di geni detta segregazione.

Increspata (piuma): piuma interamente o parzialmente ondulata.

Incrocio di ritorno: Incrocio destinato a rendere più preciso il genotipo di un soggetto attraverso l'incrocio con un altro di genotipo conosciuto. Quando questo incrocio viene realizzato tra ibridi F1 e soggetti dell'uno o dell'altro tipo parentale, viene detto incrocio di ritorno.

Iride: membrana circolare retrattile dell'occhio. L'iride dà il suo colore particolare agli occhi di ciascun individuo. Nella Marans è rosso arancio.

Lancette: piume lunghe, strette, appuntite, analoghe a quelle della mantellina, ma nascenti dalle reni e ricadenti sulle cosce. Ricoprono molto spesso l'estremità delle ali solamente nel gallo.

Linea: insieme dei prodotti di uno stesso riproduttore, maschio o femmina.

Listatura: livrea in cui le piume presentano una listatura più chiara o più scura che borda il loro contorno.

Listatura doppia (piuma a): disegno di una piuma che possiede oltre ad una listatura esterna, una seconda listatura interna.

Macchiettato: termine d'allevamento indicante un piumaggio formato da piume nere con l'estremità bianca, viene generato dal  gene recessivo (mo).

Manicotti: un gruppo di piume rade che si situa all'estremità dei tarsi ed è diretto verso il basso ed all'inietro. I manicotti sono accompagnati da tarsi impiumati.

Mantellina: piumaggio del collo composto da piume lunghe, strette ed appuntite che ricoprono le spalle. Di solito più sviluppata nel gallo.

Melanina (Eumelanina): pigmento nero responsabile di una accentuazione del colore nero nella pelle, i tarsi, il piumaggio oil becco e le unghie…

Monoibridismo: (vedi di-ibridismo).

Mutazione: variazione spontanea e accidentale che si produce nella discendenza di un individuo e diviene ereditaria.

Mutazione dominante: mutazione che si esprime con un fenotipo particolare, diverso dal tipo selvatico, anche allo stato eterozigote.

Mutazione recessiva: Mutazione che non si esprime con un fenotipo particolare che allo stato omozigote.

Mutazione semi-dominante: mutazione che si esprime allo stato eterozigote con un fenotipo intermedio tra quello proprio alla mutazione ed il fenotipo selvatico.

Occhio striato: iride gialla, arancio o rossa con macchie nere, che raggiungono molto spesso alla pupilla.

Occhio di pesce: occhio senza colore che pare bianco-verdastro.

Occhio di veccia: occhio di colorazione scura osservato in certe razze di polli domestici. Dovuto ad una mutazione recessiva del gene Br+ responsabile della colorazione rosso della razza selvatica. L'espressione trova la sua origine dal colore bruno-nero dei grani della pianta foraggera chiamata veccia.

Omozigote: parlando di una coppia di geni omologhi, si dice di un soggetto in cui questi geni sono identici. Parlando di un carattere dominante o recessivo, si dirà anche che il soggetto è omozigote in rapporto a quel carattere quando esso risulta dalla presenza di due geni identici.

Orecchione: parte carnosa che si origina da sotto il condotto auditivo. Forma e colore diversi secondo la razza.

Parchetto: insieme di un gallo e più galline, generalmente almeno tre.

Petto (Sterno): osso piatto, ben dritto, sviluppato in una carena e  ricoperto da muscoli pettorali molto sviluppati (carne bianca). Lo sterno deviato (deformazione anatomica) costituisce un difetto molto grave. Una leggera deviazione viene tollerata.

Pettorina: gabbia toracica e muscoli pettorali che ricoprono lo sterno. La sua forma è sempre definita con un aggettivo (larga, ampia, sporgente, arrotondata, etc.)

Piastrone: è l'insieme delle piume che ricoprono la parte superiore della pettorina.

Piega della cresta: piega formata sulla parte frontale in una cresta semplice.

Pigmentazione: sostanza colorante che impregna certi tessuti organici. Nei polli, essa influenza il colore del piumaggio, della pelle, dei tarsi, del becco, delle unghie e degli occhi.

Piume rigirate: piume (della mantellina) che si incurvano verso l'esterno invece di ricadere sulle spalle.

Plumule: si dice di piume molto piccole che appaiono sulla faccia.

Pomo dell'ala: piccole piume rade che partono dal pollice dell'ala.

Pollice (del piede): denominazione data al dito posteriore.

Proteina: macromolecola formata da amminoacidi e di cui è costituita in maggioranza (50% circa) la materia vivente. Gli enzimi, in particolare, sono proteine.

Remiganti increspate: dette anche remiganti ritorte, il rachide della piuma è increspato e ritorto nel senso della sua  lunghezza.

Remiganti primarie: dette remiganti principali, grandi penne dell'ala e anche piume del volo. Grandi piume rade impiantate sulla mano sul bordo dell'ala. Con l'ala chiusa, esse spariscono sotto le remiganti secondarie.

Remiganti secondarie: grandi piume rade che partono dal bordo dell'avambraccio. Esse ricoprono le remiganti primarie.

Ritorno atavico: si dice quando appare improvvisamente nella discendenza degli animali, il riaffiorare (o ritorno) di un fattore genetico latente, rimasto da maggiore o minor tempo allo stato recessivo nel "bagaglio genetico" degli antenati, loro genotipo.

Salmone-dorato: descrive il piumaggio caratteristico della selvatica detta Bankiva. Gli allevatori inglesi utilizzano il termine "light brown" (marrone chiaro) o "black red" (ero rosso) secondo che le piume della mantellina siano fiammate o no.

Sbuffante: penne piumose che adornano le cosce, il ventre e le parti posteriori nelle razze pesanti.

Scudo: insieme di tutte le piume dell'ala eccetto le remiganti primarie.

Sella: parte delle reni correspondente alle vertebre lombari.

Sopra dell'ala: è l'insieme delle piccole e medie copritrici.

Spalla: parte dell'ala attaccata al corpo.

Specchio dell'ala: termine di allevamento che designa un triangolo di colore fulvo formato, nei galli di tipo selvatico, dalle barbe esterne delle remiganti secondarie quando l'ala è chiusa.

Sperone: spina cornea impiantata sul lato interno del tarso nei galli, ma anche di alcune galline. Costituisce un'arma di difesa.

Tarso: parte dell'arto posteriore tra la gamba ed il piede. E' una parte ossea coperta di scaglie protettive. E' impiumata nella Marans.

Tectrici: piume larghe e rade che seguono le piccole  emedie copritrici dell'ala. Esse ricoprono le remiganti secondarie. Riunite, esse formano la barra dell'ala.

Timoniere: (o grandi caudali), grandi piume rade della coda.

Toilettaggio: preparazione di un animale in vista di una esposizione al fine di presentarlo in condizioni ottimali attraverso l'eliminazione di qualche piuma ed in maniera molto limitata.

Trio: piccolo gruppo di allevamento composto da un gallo e due galline.

Tipo: si rapporta all'aspetto esteriore di un soggetto, indipendentemente dalla colorazione del piumaggio. Il tipo determina la razza.

Tipo selvatico: descrive il fenotipo, quale che sia il rapporto, con la razza selvatica Bankiva considerata come l'antenata di tutte le razze domestiche.Si dice per esempio che la varietà Salmone-dorato corrisponde al tipo selvaggio.

Varietà: termine di allevamento che si rapporta alla distribuzione di colorazione del piumaggio, indipendentemente dalla razza. Una razza data può esistere in una o molteplici varietà.

Volo (o mano) : estremità dell'ala comprendente le remiganti primarie.

 

home page

ritorno ad inizio pagina

© (copyright) MCF 1991/2005
all rights reserved